sabato 10 agosto 2013

PER L'AMMINISTRAZIONE UNA NUOVA CASA DI RIPOSO NON SERVE. POCHI ANZIANI, FINANZIAMENTI INCERTI. MA E' VERO? E IL CONSIGLIO DISCUTE SENZA LE OPPOSIZIONI: UN'INUTILE SCORRETTEZZA DELLA MAGGIORANZA PER UN PROBLEMA DI CUI SI DOVRA' RIPARLARE

L'amministrazione risponde all'interrogazione delle minoranze, dicendo che la casa di riposo non serve e che è meglio non spendere i soldi a disposizione e non chiedere i finanziamenti ottenibili: le domande sono poche perchè le famiglie in tempo di crisi si tengono gli anziani a casa. Sono buone ragioni? Mah: siamo perplessi. Il problema è che per ora non abbiamo potuto manifestare queste perplessità in modo circostanziato. infatti la maggioranza in consiglio, anche se avvertita prima informalmente e poi formalmente con un certo anticipo dell'assenza sia di Eugenio Luzzu del partito Democratico sia del dr. Ferri del Pdl prima decide lo stesso di mettere all'ordine del giorno il tema e la relazione del Presidente Valerio. Quindi, la sera del consiglio, pur avendo l'occasione, secondo regolamento, di rinviare la relazione e la discussione per l'assenza di due su tre tra i presentatori dell'interpellanza, vota perchè si vada avanti e si discuta la relazione, in modo da non avere contraddittorio e da non ricevere repliche e obiezioni se non quelle della sig.ra Durante della Lega. Qui di seguito gli articoli del Gazzettino sulla questione.

L'OPITERGINO-MOTTENSE PERDE LA MEDICINA SPORTIVA: DISAGI E PROBLEMI

Il nostro territorio viene privato via via di un numero sempre maggiore di servizi. E' degli scorsi giorni la questione della perdita della presidenza per l'ISISS OBICI, scoppia adesso il caso della Medicina sportiva dopo la chiusura del reparto a Motta e le lunghe liste d'attesa per il servizio a Treviso. Ci sono ragioni legate alle ristrettezze finanziarie, ma il nostro territorio è più penalizzato di altri e le istituzioni locali non sembrano in grado di intervenire per fermare questa “emorragia”. Leggete gli articoli del Gazzettino e della Tribuna. 

giovedì 18 luglio 2013

NIENTE “CASA DI RIPOSO”? FORSE IL COMUNE DI ODERZO HA SPRECATO UNA BUONA OCCASIONE. LE OPPOSIZIONI CHIEDONO RISPOSTE

Una nuova “Casa di Riposo”? Pare di no: non se ne fa niente. Per risolvere il problema il Comune di Oderzo aveva a disposizione risorse regionali a fondo perduto per un milione e mezzo di euro e altri finanziamenti agevolati per diversi milioni di euro, a patto di progettare ed eseguire l'opera (e impiegare i fondi) entro il 31 luglio di quest'anno.
Ma non solo i lavori non sono vicini alla conclusione: l'opera attualmente è solo in fase di progettazione definitiva, con gravissimo ritardo rispetto al programma: un ritardo tale da comprometterne la realizzazione, perchè il mancato rispetto dei termini comporterebbe la perdita delle risorse.

UNO SPETTACOLO QUOTIDIANO

di S.T.
Proponiamo ancora con piacere le precise e acute osservazioni dell'amico S.T., cittadino sempre attento e critico.
Di mercoledì, giorno di mercato, la quotidianità di un piccolo paese di provincia si ravviva con una nuova attrattiva, messa gratuitamente a disposizione della cittadinanza. Lo spettacolo si svolge in maniera spontanea di prima mattina, non oltre le otto, consentendone la fruibilità anche a coloro che a quell’ora si trovassero a transitare davanti alla farmacia San Tiziano, lungo la vecchia statale.

IL PADRONE KAZAKO

Riporto, come contributo alla riflessione e alla discussione, il bell'articolo di Massimo Giannini comparso su Repubblica di oggi e di cui personalmente condivido pienamente le osservazioni, specialmente per quanto concerne le posizioni del PD.
Sandro Battel

Il padrone kazako
di MASSIMO GIANNINI

UNA democrazia non può e non deve avere paura della verità. Per questo lo scandalo kazako segna una pagina nera della democrazia. E per questo la scelta della «strana maggioranza », che chiude gli occhi di fronte alla colossale operazione di manomissione della realtà e blinda l’esecutivo solo in nome della realpolitik, non aiuta la causa della buona democrazia. Angelino Alfano ha mentito al Parlamento e al popolo sovrano. «È un fatto gravissimo:

venerdì 12 luglio 2013

RIFARE IL PD PER RIFARE L'ITALIA - Incontro a Oderzo mercoledì 17 luglio con Giovanni Tonella

mercoledì 17 luglio alle 20.45
presso la sede PD di Oderzo in via Mosaici
Rifare il PD per rifare l'Italia
incontro con
Giovanni Tonella
docente di Pubblica amministrazione e Politiche pubbliche
presso l'Università di Padova,
Capogruppo PD in Consiglio comunale a Treviso
Vicesegretario PD provinciale

Mentre a livello politico la situazione di incertezza continua, dobbiamo cominciare a ragionare e discutere su come ristrutturare /ricostruire il PD